04 Marzo 2024

11. Gesualdo

Il Comune di Gesualdo sorge nell'area della Valle del Calore. È un paese di 3.446 abitanti, situato a 676 metri sul livello del mare e a 35 km da Avellino. L'etimologia del nome è legata alla prestigiosa famiglia dei Gesualdo.
Alcuni rinvenimenti effettuati nell'attuale territorio di Gesualdo farebbero risalire i primi insediamenti a un periodo antecedente la nascita di Cristo. L'attuale centro urbano, tuttavia, iniziò a sorgere in epoca longobarda, con la costruzione delle prime abitazioni, raccolte intorno al Castello.
La storia del paese irpino è strettamente legata a quella dell'omonima famiglia: in particolare, per volontà del principe Carlo Gesualdo, il Castello fu trasformato da fortezza a "cenacolo musicale", in cui furono ospiti moltissimi poeti e letterati. In quegli anni, tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600, Gesualdo fece edificare tre chiese, il convento dei Domenicani e quello per i Cappuccini (dove è custodita la pala del Perdono di Gesualdo, attribuita a Giovanni Balducci).
Alla morte del principe successe, a partire dal 1622, Niccolo I Ludovisi, il quale sposò Isabella Gesualdo e contribuì a continuare la stagione di grande splendore architettonico e culturale vissuta dal paese irpino in quell'epoca.

Da visitare:
  • Castello di Gesualdo - Sede di comando dei grandi possedimenti feudali della potente famiglia Gesualdo e dimora del principe Carlo Gesualdo (1566-1613), uno dei padri della musica polifonica moderna
  • Palazzi Pisapia e Mattioli - Edifici storici incastonati come gioielli nel borgo antico
  • Chiesa di San Nicola - Chiesa intitolata al Vescovo di Mira, eretta probabilmente intorno al XII secolo
  • Chiesa del Santissimo Rosario - Posta sostanzialmente sullo stesso piano del maestoso Castello, fu edificata nel XVI secolo
  • Chiesa e Convento di Santa Maria delle Grazie - Complesso conventuale eretto per volontà del Principe Carlo Gesualdo nel 1592
  • Chiesa di Santa Maria degli Afflitti - Fatta erigere dal principe Carlo Gesualdo, risale alla metà del XVII secolo
  • Centro Storico di Gesualdo - Nucleo abitativo medievale che ruota intorno al Castello e ai caratteristici vicoli in pietra
  • Cappellone - Imponente opera realizzata nel XVII secolo, detta "Cupolone" dagli abitanti del paese
  • Fontana dei Putti, Fontana d'Alabastro, Fontana del Canale, Antico Lavatoio

Da segnalare tra gli eventi la sacra rappresentazione della Passione di Cristo. Il Venerdì Santo, verso sera, uno spettacolo affascinante ed emozionante, accompagna la rappresentazione degli ultimi momenti della vita di Gesù, nell'originale scenario del Castello di Gesualdo (prolocogesualdo.jimdofree.com/la-passione-di-cristo/)
Convento dei Cappuccini- Chiesa Santa Maria delle Grazie
Il convento dei Cappuccini fu eretto a spese del Principe Don Carlo Gesualdo ed apparteneva alla Provincia Monastica di Napoli. Il Convento del Cappuccini, che fu fatto ampliare da Nicolò Ludovisi nel 1629, venne danneggiato dal terremoto del 23 novembre 1980. Ristrutturato, presenta oggi un chiostro e un giardino, luogo di pace. In questo convento di Gesualdo soggiornò, dal novembre al dicembre del 1909, San Pio da Pietrelcina ed è per questo motivo che, al suo interno, è stato allestito un apposito Museo, in cui è possibile visitare anche la Cella del Santo.


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