04 Marzo 2024

9. Pietrelcina

A 12 km da Benevento e circa 300 m sul livello del mare, Pietrelcina ha origine antica, il nome deriverebbe da ‘pietra pucina’ ovvero pietra piccola. Le prime tracce storiche risalgono al XII secolo. Nel periodo successivo numerosi sono stati i feudatari che hanno retto il territorio, da Bartolomeo Camerario, ai Caracciolo, i D’Aquino, i Carafa. Ha sempre fatto parte della diocesi di Benevento e della provincia del Principato Ultra del regno di Napoli.
Il cuore del borgo è il ‘Castello’, il centro fatto di stradine strette, speroni rocciosi, piccole case arricchite da scalinate esterne. Proprio in una delle casette del centro antico nacque nel 1887 Padre Pio. Ci sono diversi luoghi da visitare legati alla vita di Padre Pio. Molte delle attrazioni del piccolo paese sono legate infatti al santo mistico, che è nato e cresciuto a Pietrelcina prima di indossare l’abito francescano e diventare frate.
L’itinerario di visita inizia dalla Chiesa della Sacra Famiglia, costruita per volere di Padre Pio stesso. La chiesa custodisce l’unica reliquia del corpo di Padre Pio conservata al di fuori di San Giovanni Rotondo. Alla chiesa è annesso un piccolo museo dove si conservano alcuni oggetti appartenuti a Padre Pio. La casa natale di San Pio si trova al numero civico 27 di vico Storto Valle e non è costituita da un’unica unità abitativa ma da più vani che si affacciano sulla stessa strada. Una stanza è il luogo dove è nato Padre Pio, la camera da letto dei suoi genitori. C’è anche una botola sul pavimento che portava al magazzino dove viveva l’asino della famiglia, che veniva usato per il trasporto tra la città e le fattorie di campagna. Un altro edificio sulla strada ospita altre due stanze. Una è la cucina di famiglia, che ha ancora i mobili originali e il camino. L’altra è la camera dei bambini che Padre Pio divideva con i suoi fratelli e sorelle, spesso dormendo per terra con una pietra come cuscino. Secondo la credenza, questa camera da letto è il luogo dove Padre Pio ebbe le sue prime visioni ed esperienze soprannaturali.
Il Convento e il museo
"I lavori iniziarono dopo che alcuni cittadini di Pietrelcina chiesero a Mary Pyle aiutarli di costruire, nel loro paesello un convento per i padri Cappuccini della provincia dell`Angelo. Mary Pyle accolse la proposta e ne parlò al padre spirituale. “Padre, posso costruire un convento a Pietrelcina?” Padre Pio rispose” Sì, fai presto e che sia dedicato alla Sacra Famiglia”."
La Masseria di Piana Romana
A Piana Romana "papà Grazio e mamma Peppa possedevano un appezzamento di terreno e dove avvenne il folgorante incontrò tra Piuccio e il questuante fra’ Camillo, il monaco da Sant'Elia a Pianisi, con la barba che accese nel piccolo il desiderio di prendere i voti. A poca distanza dalla masseria di famiglia, Francesco pregava sotto un olmo, muto testimone delle prime stimmate. Il tronco di quell’albero sacro oggi è custodito nella cappella di S. Francesco d’Assisi."
http://www.padrepiodapietrelcina.com/masseria-piana-romana-padre-pio/
La Via ia Crucis - il progetto in fase di realizzazione
A Piana Romana è in fase di realizzazione una Via Crucis di circa 700 metri che raggiunge la chiesetta dove è conservato il resto dell'olmo dove Padre Pio si riposava e dove ricevette le stigmate. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Campania con un programma PON per un valore di circa 800 mila Euro. Le tappe della Via Crucis saranno segnate da alcuni rienti della Via dove sono posizionate delle pietre altre tre metri e spesse 60 cm, dove saranno incastonate delle lapidi di bronzo raffiguranti le tappe del Calvario.
La chiesetta dell'Olmo a Piana Romana
La chiesetta si trova vicino alla casa di campagna della famiglia di Padre Pio conserva la testimonianza dell'olmo dove Padre Pio era solito riposarsi quando andava a Piana Romana. Per arrivarci dalla casa dove è riportato l'ambiente dell'epoca, si attraversa un piccolo viale fiancheggiato da ambo i lati da alberi di ulivo che sembrano accompagnare il fedele fino alla porta della chesetta.
Fra Fortunato Grottola - il frate guardiano del Convento di Pietrelcina
Fra Fortunato Grottola, a luglio del 2022, aveva già maturato sei anni di esperienva nella gestione del Convento di Pietrelcina e aveva appena ricevuto l'incarico di continuare per altri tre anni la sua missione. Ciò anche per seguire il completamento del progetto della Via Crucis a Piana Romana.
Nella foto è con Renato Di Gregorio che ha accompagnato a Piana Romana per mostrare i lavori per la realizzazione dell'opera.

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